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Ti presento... Yoshi
Scritto da waylander
Categoria: Altro
Scritto il 11/06/2018, Pubblicato il 11/06/2018 08.58.26, Ultima modifica il 11/06/2018 23.14.53
Codice testo: 116201885826 | Letto 171 volte

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Nota dell'autore waylander:
Descrizione molto ironica presa dal web, de "Il VERO Standard dell'...Akita - Ti presento il cane" se avete voglia di sorridere non vi resta che leggerla, dopo aver pazientato per alcune mie frasi.

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"Silenzioso come la foresta, veloce come il vento"

Nonostante molte cose della sottostante descrizione siano vere,
è di una dolcezza incredibile. Non si può non volergli bene,
soprattutto perché è lui a volercene e in modo smisurato.
Se si sente amato gli si può far fare quel che si vuole (più o meno)
e si lega a te per la vita, come nel film.
Da fuori, appollaiato sulla scala a chiocciola osserva ogni movimento che si fa,
fino a capire quello che si sta per fare, anticipando le tue intenzioni.
Se qualcuno di noi deve uscire, i preparativi si fanno nel più assoluto anonimato
e senza dare nell'occhio per non farglielo capire, ma lui, che ci conosce meglio di noi stessi,
lo capisce lo stesso.
E allora prende ciò che può, e che non dovrebbe e si mette a girare intorno al tavolo
per farsi rincorrere, come a dire: "Chi volete far fesso? Credete che non me ne sia accorto?
O mi portate con voi o non mollo la presa." Ma è talmente buono che poi si fa prendere,
ma a rimetterci poi è la porta che graffia con la sua zampona.
Percepisce ogni nostro umore e diventa triste se nota anche la minima tensione
fra i componenti della famiglia. La sera quando entra in casa, è felicissimo
perché si è tutti insieme, noi siamo la sua famiglia.
È arrivato in un momento particolare della mia vita
e per questo devo ringraziare mia figlia che l'ha voluto a tutti i costi,
riuscendo a riempire il vuoto che si era creato nel mio cuore, quasi a dare un senso alla mia vita,
donadoni la serenità che avevo smarrito e facendomi desiderare di continuare a vivere.
Adesso attendo con gioia il momento di uscire al mattino con lui
e godere così di una passeggiata che libera cuore e mente,
perché semplicemente sono in compagnia di un essere che mi vuol bene e voglio bene
ed è molto più umano di certe persone... il mio adorabile Yoshi.


"Il VERO Standard dell'...Akita - Ti presento il cane"

"ASPETTO GENERALE: è un cane di grande taglia, ben proporzionato, che se la tira moltissimo. Secondo lo Standard “ha grande nobiltà e dignità anche se modesto”.
Commento allo Standard: modesto CHI? Quando, dove, in che film?
Prova soltanto a non scioglierti in complimenti quando te ne trovi uno davanti: te la giurerà per la vita.
Prova a guardarne uno quando entra sul ring di un’esposizione, ma anche solo quando entra in un recinto con altri cani al parchetto. Immediatamente assume postura, espressione e mimica corporea che esprimono un solo ed unico concetto: “So’ er mejo, il resto è plebaglia”.
Dopo aver espresso il concetto, se non è al parchetto e se non è al guinzaglio, tende ad andarsi a mangiare gli altri maschi.

PROPORZIONI IMPORTANTI: il rapporto tra altezza al garrese e lunghezza del corpo, dal punto delle spalle al punto delle natiche, dovrebbe essere di 10 : 11. In realtà nessuno lo sa di preciso perché le valutazioni si fanno soltanto a occhio. Infatti, se il giudice si avvicina con un cinometro, l’Akita può:
a) spiezzargli in due il cinometro, e se capita anche la mano;
b) guardare l’umano che lo tiene al guinzaglio, vedere che gli fa gli occhiacci (traduzione: “è SEVERAMENTE VIETATO mangiare cinometri e mani dei giudici”) e decidere quindi di sottoporsi all’ingiuriosa misurazione, ma contraendosi tutto fino alle dimensioni di un boxer, risultando inopinatamente inscritto nel quadrato, oppure assumendo la classica posizione dell’alano di “quattro bassotti per un danese”, risultando lungo du’ metri e alto venti centimetri.
Il tutto sarà sempre accompagnato da un fumetto che dice “Schifo profondamente te, il tuo cinometro e pure lo stronzo che mi tiene al guinzaglio e che mi costringe a subire questa ignominia”.

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