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RESISTERE
Scritto da Thomas Karl Monty
Categoria: Poesia - Altro
Scritto il 13/09/2018, Pubblicato il 13/09/2018 11.34.58, Ultima modifica il 13/09/2018 11.34.58
Codice testo: 1392018113458 | Letto 74 volte

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Sono anni che cerco di eludere la strana donna avvolta da spirali di fumo,
ha perseguitata la mia coscienza, ha ingombrato i miei sogni con la sua malsana presenza.
Quando credo che si sia dispersa come sabbia nel vento eterno del tempo,
ecco che la si vede arrancare sulle gloriose vette innevate,
oramai immerse nel liquido tramonto e distanti per sempre dalla mia esistenza.
Ho attraversato deserti asfissianti di malinconia,
mastodontiche foreste traboccanti di supplizi interiori,
lacrime amare sono state versate e smarrite nell'immenso mare inquieto,
per troppo tempo ha cercato di trascinarmi a fondo.
A volte, nei periodi più bui e oscuri della mia vita,
ho avvertito il suo freddo respiro, le sue fredde spire che intaccavano il mio animo,
lunghe dita indagatrici che cercavano di ghermirmi per condurmi nell'ignoto.
La sua glaciale presenza è sempre stata costante nella mia quotidianità,
ma lungo il corso degli anni ero riuscito quasi a obliare la sua figura, la sua condanna.
Adesso avverto tutto il suo essere più che mai, sta approssimandosi con grandi falcate.
Ogni anno, ogni mese, ogni giorno sta divorando terreno con eccelsa ingordigia.
Sono stremato dal continuo fuggire, le mie membra accusano la spossatezza della vita,
sono ammorbate dalla terribile esistenza, reclamano l'eterno riposo,
la mia resistenza nell'opporsi al destino mi decade.
Ho deciso di arrestarmi in questa casupola in fondo ad un fiume,
così che nell’attesa possa cullarmi nel flusso dell'acqua e godere del suo continuo sciabordio,
indugerò qui la conoscenza della grottesca presenza,
e accetterò senza esitazioni la pena che intende infliggermi.
Un vento gelido sta insinuandosi da sotto la soglia dell'uscio,
percuote le mie ossa, fa vibrare la mia carne, cinge la mia vita,
ecco, la porta si è spalancata con immoderato vigore e un oscura ombra sta avvicinandosi a me,
dopo anni di fuga dall'oblio, mi ha scovato, percepisco l’odore dell’infinito,
ci ha sempre trovati, e ci troverà fino alla fine dei tempi.

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