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MAGIA NATURALIS POEMA DEL MARE E DELLA TERRA
Scritto da DOMENICO DE FERRARO
Categoria: Poesia
Pubblicato il 14/05/2005, Ultima modifica il 14/05/2005
Codice testo: 17921048 | Letto 3401 volte

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MAGIA NATURALIS
POEMA DEL MARE E DELLA TERRA



Moderni ditirambi corrono leggiadri sulle dune
della deserta spiaggia.
Nel mattino meditabondo scrutando
dentro se stessi in cerca d’un dialogo fiorito .
Il mare ruba la luce al giorno riflettendo
I raggi del sole sopra le sue acque .
L’unire il cielo all’infinito seguendo regole
universali anagrammi celesti segni d’un destino crudele
Dietro la porta dei marini santuari si cela
Il segreto d’un nuovo messaggio
Socchiudendo gli occhi e viaggiando con i miti
Verso lidi lontani avvolti dalla magia di luoghi incantati
Svanire per ritornare a vivere.
I sensi ingannano l’animo nei dolci suoni
Il mesto canto d’una dea persa tra i boschi sopra
ai monti gibbosi e brulli il desiderio di trovare la pace
la beltà d’una profana melodia.
La mano del fato agguanta il viandante a passo lento
Sul sentiero scosceso in groppa a d’un stanco destriero.
La miglior parte di noi e figlia dell’istinto non esistono
Regole per descrivere l’ossesso interiore nei righi
ove scriviamo i gai sentimenti fili d’una memoria
civica messa al bando dai circoli letterari della capitale .
La città mastica e ingoia, non butta via nulla tiene
Nascosti gli ossi corrosi sottoterra .
Dentro un pensiero perverso mostra i denti e lascia
preservare atroci agonie linguistiche
Non è colpa dell’insegnante ,o dell’ avido medico
Neppure dell’amministratore la colpa e nell’insieme
Nella finzione creata di quell’atto unico per la festa del
Suo compleanno.
A nulla vale il gioco dei verbi arrabbiati ,la magia inganna
Ti dà l’illusione di mutare aspetto per poi apparire
Nuda a fianco d’un critico spettatore al finire del concerto.
Nel dolce rimembrare gesta e canzoni .

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