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La luna
Scritto da paolo armenia
Categoria: Narrativa - fantasy/fantascienza
Scritto il 22/03/2017, Pubblicato il 22/03/2017, Ultima modifica il 22/03/2017
Codice testo: 2232017185519 | Letto 301 volte

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La luna
Era tarda notte
Il marchese, un giovane uomo nei suoi trent’anni, era nel letto a baldacchino dei suoi avi, dormiva di un sonno senza sogni quando apparvero nitidi nei suoi occhi laghi argentei da sembrare ghiacciati e crateri.
Il cielo era nero .
Si voltò.
Montagne e desolazione, grigie spiaggie e gelide acque fino all’orizzonte.
Avvertì una profonda sensazione di freddo improvviso nelle ossa
Il paesaggio era spettrale, all’orizzonte montagne e oscurità
Era il crepuscolo e apparve d’un tratto una figura femminile e intravedeva solo la testa di lei mentre i contorni si facevano più nitidi, i capelli biondo cinereo, era magra, le ricordava qualcuno.
Lo invitò a seguirlo
Gli promise di iniziarlo alle più profonde conoscenze della natura e delle origini degli uomini se solo avesse voluto ascoltarla.
Il marchese era li disteso nel suo letto ed era conscio di dormire, ora vedeva questi freddi paesaggi, incuriosito,
ora si immaginava nel suo letto con questa donna, che, si disse, non era una sconosciuta,le sembrava familiare , seduta al suo capezzale, le ricordava forse un vecchio amore,forse una donna del suo passato conosciuta all’università.
Era incantevole, con i suoi modi fini e raffinati e le sue fattezza sensuali,
le vesti bianche ondeggiavano e lasciavano intravedere seni delicati
Labbra sottili e perfette che sorridevano mostravano denti incantevoli
Vieni con me gli disse
Ti condurro’ in un luogo sacro dove solo le migliori intelligenze sono giunte in vita,
uomini di chiesa o dottori o politici italiani.
la donna non lo fissava più in volto e i suoi mascellari divennero di metallo blu elettrico, la sua risata agghiacciante, gli disse’ va verso la luce’
il marchese era ora in mano a questa femme, e non capiva dove questa lo stava conducendo, gli indicò la via
superato il cercine di un cratere, al di la del quale si intravedeva un chiarore, vide d'un tratto un campo, tanti armadi senza ante ai lati come pubblico di uno stadio e un torno immenso al centro
era in un cratere illuminato dai riflessi solari che avvolgevano il pianeta

sotto ogni armadio una didascalia : descriveva con una frase quello che restava di un uomo .
i pali si materializzarono all'improvviso e fili e pali e fili che li collegavano
d’un tratto si udirono urla strazianti in lontananza ,e si vide un chiarore forte al di la delle dune, come un’alba di un orizzonte che sembrava piccolo e vicino.
La donna ebbe un sussulto, si volto’,
Rise forte,
Indifferente il merchese Tralascio’ la donna,
e, quasi inconsapevole iniziò a camminare per i laghi e per i crateri attratto dalle urla e dalla luce
Curioso corse per mari di argento e giunto in cima ad un colle circondato da creste e da valli, la luce erano raggi del sole, l’alba di un nuovo giorno.
l' enorme tornio di legno stava nel centro, con una vite robusta e, più in basso, un’asse di legno con gli incavi per tenere ferme le mani
Da una parte schiere di figure umane, manichini di essenza vetrosa stavano in piccoli piedistalli e sotto ogniuno vi erano scritte che non riusci’ a leggere.
E ancora in periferia ai lati, distese di pali di legno congiunti da fili metallici,
Sei dei deformi, tanto erano muscolosi e nerboruti da ricordare solo vagamente grottesche giganti figure umane, ricevettero l’ordine da sua santità in persona, che troneggiava con le braccia alzate all’orizzonte ,circondato da alti prelati, di uccidere un uomo
Un prigioniero venne condotto al patibolo, gli dei lo incatenarono al tornio,
D’improvviso un’enorme vite gli penetrò nella testa, dal buco del sedere , e dopo un colpo deciso il suo cervello tra le spire della vite diventò una biscia grigiastra che gli fuoriuscì dal buco del culo.
La presero e la conservarono in un vaso.
scrissero : piccolo e pericoloso , non rinascita .
‘hai assistito alla attuazione del verdetto di non rinascita di Hitler’ la donna gli disse inoltre ‘ questo sono riuscito a fartelo vedere con il tuo continuous e con i tuoi studi sul tempo e lo spazio’

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