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Un assassino che gustava le sue vittime
Scritto da SeBBio
Categoria: Narrativa - giallo/noir
Scritto il 23/03/2018, Pubblicato il 23/03/2018 15.46.04, Ultima modifica il 26/03/2018 20.32.22
Codice testo: 233201815464 | Letto 216 volte

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Nota dell'autore SeBBio:
Edward Carter nasce nel 1940, e la sua vita è stata una delle peggiori mai vissute su questo mondo...

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Lo chiamavano Edward Carter, un uomo sulla quarantina, una persona molto normale agli occhi di tutti, ma dietro a quel sorrisetto macabro sì nascondeva un mostro orribile.
Edward nacque nel 1940, egli fu abbandonato dalla propria famiglia per questioni economiche, trascorse la maggior parte della sua vita in orfanotrofio, maltrattato dai bulli e dalle suore. Subì vari abusi sessuali da parte dei suoi coetanei, cosa che influì molto sulla sua psicologia di Edward. Infatti egli all'apparenza sembra una normale persona, ma sotto quel viso da gentiluomo si nascondeva un ragazzo con molte personalità e sete di vendetta.
Infatti Edward a soli quattordici anni, uccise il cane del guardiano dell'orfanotrofio, ma questo era solo l'inizio. Edward iniziò con piccoli animali fino ad arrivare a gatti e cani, avvelenava le sue prede e poi le bruciava, oppure le accoltellava alla gola. Dopo un po' Ed iniziò ad avere una forte voglia di uccidere le persone.
Tutto ebbe inizio in una giornata di luglio nell'anno 1964, quando Edward fece irruzione in un locale molto conosciuto nella cittadina, armato con un fucile a pompa, sparò al cassiere e rapì la barista Rose Scout.
Edward rapì la donna e la sequestrò, la mise nella sua cantina per circa 2 ore. Ad un certo punto Ed scese nella cantina armato di mannaia e accetta. Taglio secco! Senza pietà.
Rose Scout fu decapitata, il suo corpo con la testa giaceva nella cantina umida di Edward in una pozza di sangue, ma il lavoro non era ancora finito.
Tagliò il corpo in due sezioni e "lavorò" la carne del cadavere della donna.
Con il cadavere di Rose, Ed aveva ricavato circa 10Kg di carne umana, che non riuscì a mangiare per il brutto gusto che aveva.
La donna non venne ritrovata subito ma ci vollero ben 20 anni per capire cosa l'era successo, infatti i pochi testimoni oculari rimasero omertosi, per paura che Ed li assassinava.
Edward venne scoperto dopo circa ventidue anni dall'accaduto (1986) e venne subito arrestato.
Nel suo appartamento vennero trovate delle buste con della carne umana all'interno del freezer, appartenevano a donne e uomini scomparsi che Ed aveva ucciso nel corso dei suoi 20 anni, che non avevano lasciato traccia di loro.
Volete sapere cos'è successo ad Edward? Beh venne processato con 5 ergastoli e 250 anni da scontare in prigione e una condanna a morte tramite sedia elettrica.
La sua esecuzione non andò molto bene, si dimenticarono di mettere la spugna umida sul capo di Ed e quindi egli prese fuoco è morì dopo circa 2 minuti.
Le sue ultime parole furono "Ho provato molti modi per farmi del male, l'elettricità è da provare"

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