Cari autori, stiamo riscontrando problemi con l'invio delle email dal sito. Al momento sono quindi sospesi gli invii email delle notifiche di commenti e testi. Nel caso non riceviate l'email di conferma di iscrizione, potete scrivere a staff@alidicarta.it per la conferma manuale.




Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca un testo | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori


CONSIDERAZIONI SU ALI E ALTRI SITI
Scritto da paolo s.
Categoria: Altro
Scritto il 24/02/2018, Pubblicato il 24/02/2018, Ultima modifica il 24/02/2018
Codice testo: 242201823124 | Letto 266 volte

Attendere caricamento dei dati...(reload in caso di blocco)

1/1

Sono da due mesi presente in Ali e posso tirare le prime somme di questa nuova esperienza.
Le dinamiche che si svolgono non si discostano molto da altri siti di scrittura precedentemente frequentati. Le condivisioni in gran parte amicali, non disdegnano conflittualità spesso molto accese fino a comprendere insulti e trivialità. Niente di nuovo, sono le stesse dinamiche che si sviluppano in tutti i siti di scrittura.
Ciò che distingue maggiormente Ali è (quello che segue sono solo opinioni personali espresse senza nessun intento polemico) l'eccessiva permissività nelle pubblicazioni. Nel primo sito da me frequentato tanti anni fa era consentita la pubblicazione di due post alla settimana da parte dello stesso autore. Devo riconoscere che tale limite era ideale per approfondire il contenuto dei post anche a distanza di giorni, nel contempo consentire alla propria pubblicazione di sostare molto più a lungo in home page e godere di maggiore visibilità. In un altro invece il limite era di un post giornaliero in home e/o uno nel blog, a causa di ciò la prima pagina scorreva più velocemente lasciando meno spazio per gli approfondimenti e si godeva di meno visibilità. Certo si sarebbe potuto richiamare il post interessato se si desiderava condividerlo maggiormente, ma come tutti sanno la prima pagina è fondamentale per orientare gli interessi. Il blog molte volte risultava più interessante della prima pagina per gli argomenti trattati che esulavano da veri e propri contenuti letterari con argomenti che destavano l'interesse di molti e la partecipazione risultava maggiore di qualsiasi altro post in home. Un pregio non indifferente era la possibilità di commentare senza limiti di battuta, niente a che vedere con l'astrusa regola di Ali che ne consente solo 250 per commento, col risultato di far apparire 6 commenti mentre in realtà sono solo due, frazionati dai limiti imposti. Questa è funzione andrebbe riveduta e corretta e si sconta anche l'impossibilità di inserire foto, filmati, o testi musicali che andrebbero a supportare magnificamente il post inserito. Un altro pregio di Neteditor, perché è di questo che sto parlando e molti dei presenti in Ali l'avranno certamente capito, era certificare la presenza di tutti gli autori connessi e molto spesso la condivisione avveniva in diretta. Gli autori erano divisi per livelli, dal primo, dove erano presenti coloro che non intendevano corrispondere alcuna cifra, con molte limitazioni nelle funzioni periferiche e solo un commento giornaliero consentito, il numero delle pubblicazioni era uguale per tutti. Per andare a un livello più alto occorreva versare un contributo sempre maggiore, parliamo di cifre comunque risibili, e ciò consentiva l'accesso a funzioni illimitate.
Nonostante la sua eccellente funzionalità, tanti fuoriusciti continuano ad affermare di un clima invivibile con numerose aspre conflittualità. Non entro nel merito di queste diatribe, ciascuno è libero di interpretarle secondo i propri convincimenti, non sta a me giudicare ciò che sarebbe stato compito esclusivo della redazione, completamente assente, i cui tardivi e rari interventi avvenivano dietro insistenti sollecitazioni. Mi sembra che in Ali la situazione non sia migliore.
Non era sempre così, in molti continuano a sostenere che la chiusura di Neteditor sia da imputare alle continue conflittualità, questo è assolutamente falso. Che la chiusura sia avvenuta in seguito a una furiosa e incontrollabile controversia ha dato lo spunto a molti di attribuirne la decisione. E' una convinzione errata, la società proprietaria del sito ha preso la palla al balzo per decidere qualcosa che era già in essere. Neteditor aveva raggiunto dimensioni gigantesche con un impressionante numero di iscritti, per farvi fronte avrebbe dovuto potenziare il sistema con l'aggiunta di un secondo server e la presenza costante della redazione per rimediare alla sempre più traballante funzionalità. Questo avrebbe comportato costi esorbitanti a cui non intendevano far fronte. La società proprietaria gestiva altre attività a scopo di lucro, si serviva di Neteditor come volano per incentivarle, hanno ritenuto che il gioco non valesse più la candela rendendo inevitabile la chiusura.
Ritornando al discorso iniziale trovo sia esagerata la concessione di tre testi al giorno, la prima pagina scorre tanto velocemente da far scomparire il testo pubblicato spesso in meno di 24h, e ritengo sconveniente per l'autore che pubblica 2 o 3 post quasi in simultanea. Non credo che i suoi testi raggiungano una visibilità apprezzabile tanto quanto una pubblicazione dilazionata nel tempo che possa godere più attenzioni permanendo maggiormente in home page.
Ribadisco il fatto che sono opinioni personali espresse in serenità, senza alcun intento polemico.

1/1



Menu

Home Page
Iscriviti come autore
Scrivi il tuo testo
Forum
Cerca


Pubblicità

Su di noi

Strumenti

Help

© 2001-2018 - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore
Vietata la riproduzione - PI:02102630205 Hosting www.dominiando.it