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Supplica al vento
Scritto da Claudio51
Categoria: Poesia - Altro
Scritto il 25/09/2018, Pubblicato il 25/09/2018 15.22.24, Ultima modifica il 25/09/2018 15.22.24
Codice testo: 2592018152223 | Letto 97 volte

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L'io dell'autore che supplica il vento di portare un po' di pulizia nel cielo,cagione di tristi respiri di melanconia
che turbano l'anima e rendono le emozioni preda dei bastonatori della gioia,succubi di alienazione e mal di vivere
che condiziona l'intero genere umano e la società con ideali diversi che dividono l'amore e la fratellanza fra i popoli
e la giustizia che lede i valori umani,in primis la dignità dell'essere che viene bastonata senza compassione.

Vento e pioggia intristiscono il meriggio,
ma dov'è finito l'oro del sol
che esalta l'azzurro del cielo?...
Mi manca da morire...Paturnia
dilegua la vita,come il sogno
scompare al risveglio della coscienza.
Dissolvi o vento
quelle nuvole invadenti e pedanti
che nascondono la beltà di un caldo sorriso
che accende occhi fulgenti
e pieni di fertile calor di vita...Lieto viso
ingentilito da boccoli color dell'oro
che si espandon nell'aria ricca di primavera.

Ostenta il sorriso che libera la gioia
e guida i miei passi verso bifere praterie di speme.
Taci un attimo vile vento!...
Non riuscirai a uccidere il mio animo triste,
forte come querce secolari,
rispetta il mio dolore come se fosse il tuo dolore.

Non supplico la compassione che umilia l'uomo
rubandogli la dignità con total frastuono,
non voglio una falsa misericordia
che genera il seme della discordia,
che si presenta con belle parole
per nasconder la crudeltà di brutte favole,
che si presenta agli occhi dei media
con natural inganno per non morir d'inedia,
per apparire come il salvatore dei depressi
e dei miserabili coperti dalla compassione di verdi cipressi
che proteggono l'eterno silenzio dipinto dalla beltà dell'anima
per poi,bastonare quella pietà che ha osato sfidare
la falsa misericordia che inganna anche il moto del mare...
Per poi bastonare quella stessa pietà
che ha osato avere occhi di riguardo

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