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Lo zio trappolone
Scritto da Aluisio
Categoria altro, genere
Scritto il 26/04/2017, pubblicato il 26/04/2017, ultima modifica il 09/05/2017
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Nota dell'autore: Lo zio trappolone

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Vacanze in dolce lucida follia

Lo zio trappolone

- Per prima cosa smettere di darti del fallito! In confidenza mi dici spesso che ti senti un fallito ma Aluisio solo chi non riprova per una cosa che veramente vuole è un fallito e allora perché non riprovi ad avere quello che vuoi di più che è scrivere la tua storia e pubblicare.
- In realtà scrivere è per me terapia catartica ed è anche grande piacere, ma non è una cosa innata: ora voglio il piacere di scrivere! Ora ho bisogno di scrivere! Ora voglio dire qualcosa pubblicando! E quello che vogliamo oggi non lo vogliamo domani, di solito è così per tutti i grandi piaceri, sai com’è? Si cresce! l’età! Gli anni che volano, le esigenze, altri interessi! Con gli anni cambiano anche le passioni e i piaceri, non dovrebbe essere così per il grande piacere spirituale, io per esempio vorrei che aumenti questa mia fede in Dio, poi sento che non è ancora il momento di smettere con il provare a pubblicare e appena arrivo a casa ci riprovo: aggiungo capitoli nuovi e gli cambio il titolo.
- Bravo Aluisio! Allora prima che gli anni cambiano le cose, prenditi il tuo spazio con un ufficio tutto tuo, lascia perdere quell’atrio: puoi presentare una richiesta medica che dice che tu devi stare solo, poi cerca in internet un’ altra casa editrice ce ne sono a migliaia e scrivi seriamente senza distrazioni, riprova Aluisio, solo per stare bene, non finire la tua vita con il rimorso di non averci mai riprovato! Forse è il tuo momento e sarai pubblicato, è questo quello che vuol dire essere un fallito, essere vincente non vuole dire solo fare dei soldi con un business azzeccato vuol dire anche essere appagato avere soddisfazione e levati dalla testa un autopublicazione con un self-pebblisch penso che la gente seria non si servono di quelle cazzate.
- Me lo ha detto anche il mio amico Riccardo in birreria a Monaco una cosa simile ma voi siete tutti e due con pepe al culo, io ora sono tranquillissimo, non faccio il trappolone e poi dove esiste poi un certificato medico così assurdo? Lo farebbero in molti se ci fosse e poi no! Dentro il posto di lavoro non esiste scrivere un romanzo, non ci devono entrare le mie parole scritte in un ufficio, là ci lavoro e lo faccio seriamente e poi ora sono più in pace mi sono abituato e mi piacciono le persone, il movimento nell’atrio un ciao come stai? Le due chiacchiere e il tempo passa meglio, un ufficio mio forse arriverà, se una cosa deve arrivare arriva senza fare sotterfugi, io non son buono a fare il furbastro preferisco il merito se merito un ufficio ci sarà.
- Ma cosa stai dicendo i meriti in provincia? Neanche tu fossi con un incarico importante da un privato dai Aluisio non fare ridere, poi volendo ci sono altre cose che puoi fare, per esempio: provare a vedere se la famosa legge104 studiata per agevolare voi invalidi, prevede qualcosa a tuo favore poi più avanti puoi fare anche un reato di truffa ai danni dello stato dichiarando che hai avuto un peggioramento che hai sempre il mal di testa e che vuoi l’accompagnamento è la truffa più comune questa oppure puoi andare sul pesante accusare un forte calo della vista e l’Inail ti dichiara malattia professionale causa l’uso del computer potresti anche farei una mossa del tipo cadere in un autobus in corsa fai finta di aver perso i sensi, ti fai soccorrere dall’ambulanza e in ospedale ti fanno una tac ma non si può vedere il perché accusi dolore e con un po' di recitazione e di pazienza l’assicurazione del servizio pubblico ti paga, non saranno tanti soldi ma ti possono servire, ci sono tante storielle e se ti informi sono davvero tanti i trucchetti, quelli da due soldi o da grande truffaldino basta informarti.
- Ma che idea assurda dai Luca ti sembro il tipo? Per la storia del bus ci vuole una gran faccia tosta, io un po' ce l’ho ma non a quel livello ma perché me lo dici, sei scemo? Questa è classica truffa del più piccolo degli imbroglioni, quello del tipo pidocchioso che ruba l’energia elettrica al vicino del condominio allacciandosi ai fili elettrici, ora ci sono marchingegni che impediscono queste cose ma una volta ai tempi dei nonni quando i nonni erano ragazzi queste fregature erano molto diffuse e poi che c’entra con lo scrivere?
- Niente Aluisio ma un po' di spirito d’ inventiva, un po' di furfanteria, un po' di sale ti ci vuole e poi del male non ne fai a nessuno.
- Ci sono già anche troppi furbetti e furbastri che non si fanno problemi, fregano le assicurazioni e ci riescono anche e una truffa geniale per ingannare un assicurazione mi piace ma questa da pesce lesso no! Se io fossi in grado farei una truffa geniale come quelle dei fimls che rubano tanti soldi nella banca con il computer penso che forse la farei ma ci vuole abilità bisogna essere come un hacker e sarà anche un modo simpatico di fregare ma simpatico o geniale che sia sempre di furto si tratta e sai che soddisfazione, poi faccio già delle cose che qualcuno le definirebbe da furbastro ma almeno sono cose legali ed è roba mia, sono cose comuni tipo approfittare della mia situazione con un lavoro sicuro e rinnovare i prestiti che ho chiesto ogni due anni, il quinto di stipendio in primis.
- E ti pare una mossa furba questa? E poi che ne hai fatto con quei pochi soldi.?
- Viaggi Luca e ho anche aiutato della gente e nella mia vita da piccolo risparmiatore, da borghese piccolo piccolo, da squattrinato che non sono altro, si! Credo di aver fatto la cosa furba, magari non molto giusta ma sono solo, non devo mantenere nessuno e il piacere di viaggiare ed aiutare lo faccio con questi piccoli finanziamenti ma sì! Affanculo anche i soldini … io per dormire al caldo spendo pochissimo, mangio regolarmente, non devo mantenere nessuno, prendo uno stipendio sicuro, sono comodo, ho anche una pensione sicura e ci sono tanti disoccupati che fanno fatica vivere come posso non aiutare, se non aiuto mi farei davvero schifo sai? Quella mossa di rinnovare il prestito all’indap lo fanno in molti dipendenti, c’è apposta è per gli squattrinati, il prestito del 5 sullo stipendio è la prima cosa che un dipendente indeterminato fa e se è solo e se non deve dire niente a nessuno lo rinnova ogni cinque anni fino alla pensione, invece quello di rinnovarlo in banca è stata una mossa stupida, non sono molto favorevoli in banca. interessi troppo alti.
-No! La banca no! Sapendo che tu sei dipendete della provincia ti avranno steso il tappeto rosso questo è un pollo da spennare, avrà detto il direttore e tu lo sapevi Gigi, sapevi del debito alto che dovevi pagare, bravo furbo.
- Non ci ho ragionato, ho preso i soldi e via e gli interessi sono alti ma forse lo rifarei ne è valsa la pena, questo è stato l’ultimo finanziamento che ho fatto per questa vacanza, per prima cosa mi sono pagato dieci sedute di una nuova terapia e se mi giova continuo, si tratta di una macchina per una terapia antigravitazionale come in acqua però in terra, non guarirò mica eh? No! Ma male non mi farà, poi ho aiutato una persona che dovevo aiutare solo per ricambiare l’avere avuto un buon aiuto e questa persona sai chi era? Mio papà ed è una cosa che ho fatto volentieri poi sono voluto andare tre giorni a Roma per il giubileo con il mio gruppo di preghiera.: comunione e liberazione, poi alla bella Napoli e poi qui da Jaco anche se con Jaco spendo poco e tu Luca sei uguale a mio zio Gino, zio Gino che elemento, lui era il trappolone di famiglia ma non era un uomo cattivo però era anche amico del papa di Jacopo che era un perfido strano davvero una strana cosa.
- Si lo so! Facevano coppia per giorni interi.
- Zio Gino da giovane, era maestro dell’evasione fiscale Luca! Un prestanome un vero e proprio faccendiere sempre in mezzo a loschi traffici: discoteche, night, macchine grossa cilindrata, abiti firmati, belle donne, danaroso, giri di coca e con più di una firmetta si è sistemato bene, da chi a preso non si sa! Poi tutto il suo bel daffare è tornato indietro, il famoso effetto boomerang e ora vecchietto vive in una casetta misera e piccola, la fine che avrei fatto anch’io e avrei fatto anche degli anni di galera, per fare quella vita e non finire nei guai bisogna saperci fare, zio Gino ci sapeva fare e in galera non c’è mai andato ma ha pagato ugualmente e io ho pagato di più e ora voglio stare in pace, non voglio complicarmi la vita, quello che ho per ora va bene, te lo detto e stradetto cuore in pace per cinque o sei anni poi mollo tutto e voglio cambiar vita sperando di non complicarmela la vita e sperando di starmene ancora al mondo sano e lucido per almeno trentacinque anni e poi spero anch’io di avere una morte serena.
-Ti chiamerò Rinco diminutivo di rincoglionito, sfrutta questi anni datti una meta, fai qualcosa per te! Dal niente non nasce niente, l’hai detto anche tu!
- E vero Luca è sempre vero che dal niente non nasce niente ma le cose bisogna anche volerle le cose e io non voglio fare sotterfugi da furbastro, per avere un ufficio tutto mio presentando false richieste mediche, poi cosa mai posso avere da questa legge 104? Bisognerebbe essere paraplegici con l’accompagnamento o con altri problemi fisici molto più gravi dei miei per avere qualcosa e grazie a Dio non è il mio caso, mentre per l’ altra cosa che mi hai detto, la più comune tuffa ai danni dello stato per avere l’indennità di accompagnamento io non sono il tipo, un trappolone nato ma irrecuperabile ci vuole! Mi hai consigliato anche una truffetta all’INAIL con la vista ma sarebbe una mossa stupida che consigli mi dai? Quelli di medici hanno dei video test adatti per vedere se la vista è danneggiata non è mica come per la testa che non si sa se il tuo accusare dolore è vero o falso.
- Si! Aluisio allora fai a modo tuo e tanti, tanti auguri!
- Luca io come te sono nato un po trappolone ma ora credo alle istituzioni e credo che lo stato siamo noi e ho deciso di fare le cose giuste il più possibile.
- Caro Aluisio ti auguro che morire là al Ciano come un povero scemo non sia il tuo destino, siamo noi artefici del nostro destino ma il destino non si può cambiare lo dico anch’io, Luca l’ ateasso ma lo direbbe anche un teologo.
- Ma vedi che ho ragione? Uno ci prova e poi se una cosa deve venire viene,tutto è scritto, quello che deve accadere accade, dicevano così anche i grandi della storia.
- Allora qui ci vuole una battutina poco spontanea, stereotipata per eccellenza è la battuta più vecchia che conosco dice: speriamo che sia scritto bene.
- Si! E’ proprio scontata la battutina ma la vita è strana, molto bella e molto brutta, la vita è un flash è una dolce, lucida follia, è un sogno dentro un sogno e tutto è possibile, può darsi tutto.
- Allora riprova con il pubblicare a modo tuo Aluisio ma agisci e tanti auguri e se ti va male si vede che non era volere del tuo Dio, però non avrai il rimorso di non averci mai riprovato, sarà molto brutto morire così!
- Si! Riprovo ma sta diventando pesante questo mio amore per la scrittura, è da quando ho casa fissa e faccio una vita regolare che scrivo di più ma è come la storia della tela di Penelope non finisco mai, scancello e invento sempre un nuovo pezzo verosimile e poi lo spedisco a qualche casa editrice della mia città e come per magia, tutti lo sanno e io sono contento, sto bene e sto male.
-E perché vuoi farti male? Non è che sei un masochista e non lo sai? Forse è un tuo modo inconscio per attirare attenzione, vuoi affetto e lo cerchi così.
- Mi vuoi psicanalizzare, non vi riuscirebbe neanche Froid in persona, non so cos’è ma è come uno psicofarmaco, io mi calmo e mi rilasso è il miglior relax che conosco insieme a quello di stare solo nel bel silenzio della chiesa o della natura.
Sono rincasati la sera dopo cena, sono andati alla casa natale di Beethoven al Deutshes Museum una succursale di quello di Monaco già visitato da Aluisio e hanno pranzato al castello di Poppelsdorf, non erano stanchi e si sono trattenuti nella saletta ricreativa a parlare con Marika, Hans e Martina la sorellastra di Marika un incanto di ragazza ma ancora lontana dalla maggior età, domani sarà Sabato l’ultimo giorno di vacanza e Domenica partiva, era contento Aluisio una vacanza tranquilla sono stati pochi giorni ma belli e sereni.









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