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Autopsia Parte 1
Scritto da SeBBio
Categoria: Narrativa - giallo/noir
Scritto il 28/03/2018, Pubblicato il 28/03/2018 14.00.03, Ultima modifica il 28/03/2018 14.00.03
Codice testo: 28320181403 | Letto 1257 volte

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Nota dell'autore SeBBio:
Un ragazzo tirocinante nel campo della medicina si ritrova a svolgere l’autopsia della propria ragazza deceduta pochi giorni fa.

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Era l'anno 2000, Adam Wood stava studiando medicina, e aveva iniziato a svolgere delle lezioni pratiche, su dei veri corpi umani. Egli era fidanzato con la bellissima Rose Richards, una ragazza dagli occhi verdi scuri, e da una folta chioma ondulata di colore rosso, il suo viso era ricoperto dalla maggior parte di lentiggini, e questo dettaglio fece scattare in Adam un amore a prima vista, ella studiava lettere nell'università di Cambridge, ed era pronta a ricevere la sua laurea, ma un tragico evento portò via la vita di quella bellissima giovane. Ella venne uccisa con un colpo alla nuca per una rapina, l'assassino prese tutto e non ne lasciò niente. Tutto accadde in una serata a Cambridge in un piccolo a Londra, sotto la pioggia che scorreva come un torrente sui marcia piedi, Adam quando Rose venne assassinata non era presente, era andato un attimo dal tabacchino distante 80 metro dall'accaduto, egli udì un forte sparo e uscì fuori di corsa, all'inizio non capì cosa stesse accadendo, ma quando vide il corpo di Rose accasciarsi a terra tutto il mondo si fermò. Un esplosioni di emozioni esplose in lui, chiese aiuto, i soccorsi arrivarono, ma era troppo tardi. Il cadavere di Rose venne portato all'obitorio locale, per svolgere un'autopsia, e cercare di capire la cronologia dei fatti, Adam chiese al suo professore Corey Naylor di eseguire l'autopsia. All'inizio non voleva, ma alla fine Adam ricevette dal Professore di eseguire l'autopsia insieme a lui. Per Adam fu difficile, egli non aveva coraggio di toccarla, anche perché era la sua ragazza, anche se morta Adam l'amava lo stesso e aveva paura di farla male con il bisturi, ma questa paura durò qualche secondo, perché Adam voleva sapere a tutti costi chi era l'assassino e quindi iniziò ad eseguire l'autopsia.
Iniziò tagliandole il petto, gli tagliò il torace e prese i vari organi, iniziò dai più importanti, prese il cuore per sapere quando esso si era fermato, prese i polmoni, lo stomaco, ed infine il cervello che era irriconoscibile per il colpo di pistola subito. Egli mentre tagliava il corpo della giovane donna, dentro di sé piangeva, ma quel pianto sapeva che si sarebbe trasformato in una soddisfazione che solo Dio sa.
Fecero un'analisi accurata delle urine, e presero il sangue ormai morto. Dalle urine non risultò niente di che, ma dal sangue invece uscì qualcosa. Il colpo che ha perforato il cranio di Rose era una pallottola avvelenata, quindi se sarebbe stata colpita al petto o ad una coscia, sarebbe morta lo stesso per il veleno letale che essa conteneva.
La pallottola venne trovata tra i due occhi, nelle cavità nasali, anche loro distrutte, la pallottola era di un calibro tra gli 8 e 9 mm, e si presuppone che la pistola era una Colt M1911, ma erano ancora distanti dall'assassino.
Infatti servì l'intervento delle autorità che aprirono il caso per omicidio colposo. Le autorità dovevano partire da una pista da seguire e quindi andarono sul luogo dell'omicidio, e la cosa che saltò subito all'occhio era il bossolo esploso della pallottola, era un 8 mm contente una forte dose di Arsenico. Sul luogo dell'omicidio non vi furono molte prove anche perché il lavoro dell'assassino era pulito, e aveva curato ogni minimo dettaglio.
Adam iniziò ad arrendersi, pensando di non poter vendicare la sua amata, ma non era il momento di arrendersi, Adam iniziò ad indagare per conto suo e trovò molte più prove, anche se minime, ma abbastanza per trovare l'assassino.
Dopo quasi un anno dalla morte Adam riuscì a trovare qualche prova ma l'assassino aveva pensato a tutti i minimi dettagli dell'assassinio, ma una sera di Novembre un uomo sconosciuto, si avvicinò ad Adam e gli chiese come stesse e come stesse la sua ragazza. Adam non si fidava di quell'uomo dagli occhi oscuri e un sorrisetto inquietante, infatti cercò in tutti i modi di evitarlo... Ma l'uomo in incognito lo assillava, lo provocava tanto che Adam arrivò alla violenza verbale e sfiorando quella fisica.
Era forse lui l'assassino?
Continua...

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