Tutti i testi  |  Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori


Gli ospiti della Caritas
Scritto da Aluisio
Categoria narrativa, genere altro
Scritto il 28/04/2017, pubblicato il 28/04/2017, ultima modifica il 28/04/2017
Letto 343 volte

Commenti (2) Riconoscimenti Condividi Altri testi di Aluisio Codice testo: 284201792649
  Attendere caricamento dei dati... (reload in caso di blocco)

Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente


Vacanze in dolce lucida follia

Gli ospiti della Caritas

- … deve accadere accade così si dice Gigi e tu bisogna ammettere che sei molto convincente con le parole, sembra davvero un aiuto divino ma il sottoscritto non lo convincerai mai, poi non capisco perché non mi hai mai parlato della Caritas? Che ti vergogni? Non è mica un crimine.
- La storia della Caritas non è qualcosa da vantarsi di aver fatto e raccontare alla gente; quella struttura era un vecchio edificio a due piani ristrutturato: al piano terra due stanze: una grande per la mensa che includeva anche la cucina e davanti un’altra più piccola usata come portineria, fra le due stanze c’era una scala che portava al piano superiore dove c’erano gli alloggi per dormire, una camera aveva dei letti a castello e l'altra era solo per le donne con dei letti singoli, ognuna con il bagno in comune, erano due grandi stanze e potevano contenere molti più letti di quanti ne avevano ma erano pochi e un po' vecchi: forse non avevano i soldi per comprarne altri.
- Ma che dici? Le Caritas sono della chiesa: la chiesa si che ha tanti soldi.
- Sembra che sia così! Forse sono solo voci mah! Chissà! La mia era solo una battuta: i soldini per riscaldare i locali gli avevano e le stanze erano calde però erano umide, le pareti spesse e i soffitti alti, la mia stanza aveva un illuminazione al neon che dava l’idea di una sala d’aspetto in un ambulatorio nella notte, vuoto e silenzioso poi si venivano gli ospiti quelli di passaggio che ravvivano la situazione, oh! Sai che c’era gente simpatica ma niente di buono.
- Immagino saranno stati tutti fusi e scoppiati.
- No! Non tutti: la mia di stanze aveva quattro letti a castello per otto persone: sopra al mio letto c’era un tipo in libertà vigilata, una persona con poche parole, un po' cupo ma educato, si fermò un mese intero poi sparì senza dire niente, nell’altro letto a castello c’erano due uomini sulla quarantina o giù di lì: nel letto sotto un prete spretato e sopra …
- Il prete spretato, il nobile decaduto, la ragazza madre, l’alcolizzato, il barbone, il diseredato, sono tutti personaggi che hanno da raccontare qualcosa.
-Ma no! Abbiamo tutti una storia interessante o niente di speciale, il prete spretato non aveva una storia interessante era una storiella sfigata come la mia, era solo un fraticello cretino che aveva preso i voti per non stare sulla strada poi ha cambiato idea e si è levato la tonaca, ce ne sono tanti di questi soggetti sai?
- Ce ne sono tanti anche di quelli che fanno i frati per sempre, quelli si che stanno bene: mangiano bevono e non fanno un cazzo! Mia nonna aveva ragione se vuoi star bene vai dai preti, diceva.
- Tua nonna non intendeva i frati, l’ordine francescano è la parte più povera del clero loro hanno fatto il voto di povertà, è una scelta di vita, sono umili e buoni. - Eh si! Fammeli anche cattivi! Ma però hai ragione Gigi! E la prima cosa è sopravvivere non importa come basta non fare male agli altri, ma non dirmi che sono ammirevoli! - No! Neanch’io riesco ad ammirarli e certe volte mi capita di non avere niente da fare per tutto il giorno e mi sento come loro e mi disprezzo. - Sei uno stupido solo tu ti disprezzi gli altri tuoi colleghi scommetto che non si fanno problemi... anzi, solo tu Gigi solo tu. - E noi che ne sappiamo, ci saranno anche questi tipi lo so e so anche che quel lavoretto per me è l'ideale, se solo lavorassi di più ... ma lasciamo stare, le mie paranoie e le mie seghe mentali … sopra quel frate c’era un pugile senior, di trentasei anni, un peso supermosca con uno stile da puncher, aveva il naso rotto, veniva dalla Grecia e voleva fermarsi a Piacenza.
- Magari quello aveva una storia interessante.
- Non lo so! E non m’interessava saperlo, il resto dei letti a castello erano per ospiti di passaggio che potevano fermarsi solo cinque giorni: dei ragazzoni sui trent’anni e gente non più giovanissima, che soggetti! Ne capitò uno che scorreggiava come un mulo, un altro che russava sai quelle russate forti con il fischio, un altro si fermò per tre giorni era ridotto male e aveva il catetere collegato con una sacca legata al fianco, la sacca si riempiva di piscio e lanciava un puzzo tremendo, non mancavano i brutti ceffi, quelli che bastava uno sguardo per capire che erano malviventi: persone cattive e prepotenti, erano di passaggio anche molti tipi zoticoni, grezzi e più larghi che lunghi ma tranquillissimi, si fermò anche un gigante alto due metri ma non era un gigante buono però era serio e sempre lucido, poi c’erano quelli fumati, ubriachi persi o impasticcati, c’è stato un movimento di questa gente per tutto il tempo che mi son fermato, c’era un traffico di queste persone anche nell’altra grande stanza per le donne con sei letti singoli, ma quella frase ci voleva, era proprio simpatica poi finiva con una risatina pungente cinica un eh! Eh! Eh! Ci stava a pennello.
- Immagino quella frase: caratteri grandi e la risatina finale pungente ma poi finito lì sei andato subito nell’altra struttura del comune?
- Si! E la c’era solo gente adulta e motivata, gente che aveva problemi anche seri però che periodo strano è stato quello ne bello ne brutto ma sempre meglio di quella notte in Francia, quella notte volevo riposarmi ero sfinito ma improvvisamente davanti a me sbuca una casa abbandonata e al piano terra c’era una stanza pulita con le finestra chiusa e la luce accesa un sacco a pelo, una bottiglia di acqua e due panini e più avanti la porta aperta per entrare e solo dopo ho capito che è stato un aiuto divino forte eh?
- Si! Tipo quella storiella: era una notte buia e tempestosa Eh!Eh!Eh!
– Un’altra tua uscita da mongolo, ma poi nei miei giri sono capitato al dormitorio pubblico di Senigallia e ho pensato spesso a l’incontro che ho avuto: un giovane mi parlò di Medjuogorje,vai e capirai mi disse sarà stato un angelo del signore.
- Addirittura un angelo del Signore, vola basso! Gigi vola basso!
- Hai ragione! Diciamo che sembrava un angelo del Signore: giovane, bello, capelli biondi lunghi curati e una chitarra, sembrava d' avvero un angelo, il giorno dopo preso dalla curiosità mi sono imbarcato da clandestino al porto di Ancona ho passato la nottata seduto in coperta e all'alba del giorno sucesssivo ero a Spalato in Croazia poi ho proseguito in autostop e là meraviglia delle meraviglie ho capito che Dio esiste. Per il ritorno il Signore mi ha fatto avere un biglietto per la nave con la cabina e sono tornato a Piacenza con la voglia di ricominciare, mi sono rivolto ai servizi sociali del comune e mi sono fatto aiutare con le loro proposte ce lo fatta ma ora eccomi qua che sto preparando un'altra svolta alla vita per non farla finire là al Ciano che sarà anche un posto particolare, tranquillo e pacifico ma non è giusto finire la vita lì, devo muovermi io e lo farò poi c’è anche quel lavoretto è tremendo, quel lavoretto sai? Se non cambia qualcosa in meglio aumenta il mio problema, un problemino che mi fa sentire un cretino come quel frate, senza più voti della Caritas che si è fatto frate per non stare in strada.
- Quel fraticello a fatto bene altroché te lo già detto: la prima cosa è sopravvivere, e non stare sempre sulla strada, però ti capisco: i lavoratori della provincia non fanno niente, sono tutti scalda sedia, pigroni, furbetti e il governo fa bene ad eliminarle non servono a niente le provincie.
-Me lo hai già detto! Ma non è proprio così: le provincie sono utili per il loro territorio e riguardo noi dipendenti non lavoriamo molto è vero, là va bene il detto lavorare poco, lavorare tutti ma non sono tutti dei pigroni e furbetti, ci sono tante persone in gamba i tuoi sono i soliti pregiudizi come dire che se sei napoletano sei un camorrista, se sei siciliano un mafioso o come dire che tutti i mussulmani sono kamikaze dovevi dire che il lavoratore della provincia è un privilegiato, avvantaggiato e fortunato quello si! Soprattutto per noi categorie protette.
- Che i lavoratori delle provincie sono privilegiati e tu di più era sotto inteso e gente che davvero lavora saranno sei su dieci, il resto … no comment!
- Fanno schifo vero? Lo dicono in moltissimi e per alcuni lo dico anch’io e ti ho detto che certe volte io stesso mi sento uno schifo, mi sento come il frate panzone, sono là per solidarietà, perché lo dice la legge, niente meriti, niente soddisfazioni e io mi butto via, lavoro poco ma nello stesso tempo mi sento molto fortunato e cerco di guadagnarmi la pagnotta, sarei anche un buon dipendente sai? Ma non mi valorizzano.
- Ma cosa mai vuoi farti valorizzare in provincia! Vuoi valorizzarti? vuoi soddisfazione? Molla tutto e vieni qua, Gigi ma senti? Per domani che parti, ti devo accompagnare in stazione dei treni che non vuoi tornare in aereo?
- No Jaco! Grazie, mi alzo prestissimo prima dell’alba e voglio stare solo per un ultima passeggiata dentro il bosco e poi prendo n taxi giù nel paesello c’è un tipo che fa un servizio taxi e ti porta dove vuoi, io ho già prenotato quindi ti saluto ora.
Si sono salutati i due amici con bacio e abbraccio.


Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente



Menu

Home Page
Iscriviti gratis
Iscriviti alla newsletter
Scrivi il tuo testo
I testi segnalati
Richieste di commento
Archivio articoli e notizie
Forum
Cerca


Pubblicità








Su di noi
- Chi siamo
- Il nostro progetto
-
Termini e condizioni di utilizzo
- Pubblicità
-
Riconoscimenti

Strumenti
- Collabora con Alidicarta.it
- Feed RSS dei testi di Alidicarta.it
- Bottone Alidicarta.it per la Google Bar
- Alidicarta.it su Facebook
- Press kit
Help
- Contatta lo staff
- Regolamento
- Copyright

© 2001-2017   - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore - Vietata la riproduzione - PI:02102630205
Link esterni:
idee regalo | www.codicesconto.com | | Hosting www.dominiando.it