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AYANA & LUKE #7
Scritto da AGOLYCIOUS
Categoria: Narrativa - erotico/romantico
Scritto il 28/05/2018, Pubblicato il 28/05/2018 13.26.16, Ultima modifica il 28/05/2018 18.54.15
Codice testo: 2852018132616 | Letto 47 volte

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- Ah... inspiro guardando le stelle - brillano più del solito.
- Luke, Luke, Luke! - mi sta chiamando dalla finestra della stanza di Matt, mi indica il suo cellulare, forse vuole che io prenda il mio, che appunto sta squillando, strano che non l'abbia sentito.
- Ehi, non dovresti dormire? -
- Con la voce di tua madre che gira per casa, è impossibile farlo. - La sento ridere.
- Domani non lavoro. -
- Bene - geme.
- Cosa vorresti fare? Oltre dormire, e riposare, anzi, che cosa ti sto chiedendo? Che idiota! Ovvio che tu voglia dormire, non ti sei riposata neanche un secondo, e, noi ti abbiamo bombardato, e poi... ti devi riabituare a stare qui, Bleu Coeur è diversa dall'Australia, qui tutti ti conoscono... oh, mamma! Domani ci saranno tutti! Tua madre, verrà, lei è un tornado... è come mia madre, ma all'ennesima potenza...- Perché ride?
- Respira Luke. - quella risata, è così rassicurante. - Mia madre, è stanca, e come minimo dovrà dormire per un giorno intero - Oh, si è staccata dalla finestra, non riesco più a vederla. - Infatti, l'ho già detto a tua madre prima. - dove è andata? - Che è meglio che vada da lei verso il tardo pomeriggio, almeno. - Perché mi ha privato della meravigliosa vista del suo volto? - Marc, almeno per questa settimana lo lascerò da zio Dave, voglio che si abitui a lui, tanto abita a un passo da voi - fa poi un sospiro lungo, ed intenso. - Per quanto riguarda me... -
"Oh, Ayana..."
- Speravo di fare un pisolino sulla tua roulotte oggi - ansima, prima di affondare il suo naso nel mio petto. - Se non ti dispiace, ovvio. – Quella risata dispettosa, la adoro.
- Certo - sussurro con voce roca.
Lei mi toglie il fiato, le sue curve mi tolgono il fiato.
Un vestito semplice, color oro, che sposa il suo corpo divinamente.
Come farò a contenermi con lei, la voglio, la desidero... ma, non voglio rovinare tutto.
- Luke - le sue mani sfiorano la mia camicia. - Non faremo niente, siamo giovani, sì, ma non siamo incoscienti. Voglio solo riposare - le sue dita, sono così tenere. - Voglio solo svegliarmi con il tuo profumo, tutto qui. - Mi strizza le gote. - Non rovineremo tutto. - Ancora una volta, ha letto il mio pensiero. - Non correremo. - mi rassicura accarezzandomi le guance. - Ci gusteremo questo cappuccino, a piccole dosi, lentamente - la sua voce è molle, calda. - Dolcemente, molto dolcemente...-
Non volevo farlo, davvero, non volevo, ma le mie labbra, non hanno resistito, dovevo baciarla, dovevo!
Mi sembra così banale da dire, ma sento un gran ronzio; sì, le farfalle stanno danzando nel mio stomaco, come le nostre bocche, che non riescono a staccarsi l'uno da l'altra.
Deglutisco. - Forse è meglio...-
- Che io dorma in camera. -
Controvoglia annuisco. - Rovinerei tutto. - mormoro stringendomi nelle spalle.
- Rovineremmo tutto - ci tiene a precisare. Posa una mano ferma sulla mia guancia, l'altra sul mio petto - Vorrei potermi spingermi oltre... -.
Accarezzo dei riccioletti scappati alle treccine. - Ma sei troppo stanca. -
Riesco a percepire la sua risata interna. - Tu sei incredibile. - Mi mostra un ampio sorriso.
- Non è la prima volta che me lo sento dire. - Mi è mancata, poterla stringere, abbracciare, vedere!
- In effetti, non so a che cosa stessi pensando... se tua madre domani mattina non mi vedesse in camera... come minimo... -
- Come minimo ci ritroveremmo la colazione pronta e servita nella roulette! - non riusciamo a smetterla di ridere. Perché sarebbe la pura verità!
- Credo che lei ci abbia sempre voluti insieme - mi sta facendo segno di abbassare la voce, senza spegnere la sua risata.
- Secondo te perché mi sta stressando a tornare a casa, più del solito? -
Solleva un sopracciglio. - Credi che ci abbia visti, da sopra, dalla camera di Matthew, si vede tutto. –
-Non credo. - ha lo sguardo preoccupato. - Ora capisco, per casini prima, intendevi, che avevi paura che mamma, mi avrebbe forzato a spingermi tra le tue braccia? -
I suoi occhi si stanno concentrando sulle stelle, o meglio, stanno ignorando me.
- Ayana - bisbiglio.
Timidamente annuisce. - Voglio che accada tutto, naturalmente… Oh, Luke - la sento gemere sulle mie labbra.
- Ho aspettato questo momento, per così tanto tempo - e ora, voglio assaporarmi questa bevanda il più lentamente possibile - Mi berrò questo cappuccino, lentamente, a piccole dosi, senza tralasciare neanche una goccia. - sussurro al suo orecchio, prima di dirigermi verso la mia roulotte.

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