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Ci sono anime nane
Scritto da oxun
Categoria: Altro
Scritto il 29/05/2018, Pubblicato il 29/05/2018 22.02.49, Ultima modifica il 29/05/2018 22.02.49
Codice testo: 295201822249 | Letto 207 volte

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Nel caso tu ti fossi appisolato, perdendoti così le esplosioni dei canti delle raganelle e le lunghe attese indispettite di chi si pensa erede al trono, ti racconto le avventure delle anime nane che vanno in giro con le borse rattoppate e le guance arrossate livide di rabbia.
La boscaglia di solito si apre per non essere sfiorata da loro ed è come se si muovessero nella nebbia, perché di loro non resta traccia. Se tu dormi e nessuno veglia su di te, ti vengono vicino e potrebbero farti del male con quel grigio malefico che le colora. Non c'è nessun oracolo che parli di loro, eppure tutti le conosciamo, anche se, dimenticandole, lasciamo loro la possibilità di entrare nelle nostre case. Sono molto brave quando decidono di fare il loro nido.
Sai quando i fiori del tuo giardino, anche quelli più belli, si seccano in una notte? E' opera loro. Rubano la bellezza e se ne ingioiellano perché loro non hanno niente di bello, ma ogni bellezza si spegne quando loro tentano di assorbirla.
E sai quando le fonti smettono di gorgogliare e l'erba intorno si secca e le rane devono migrare se non vogliono morire? E' sempre opera loro, perché odiano la vita.
Mi chiedo, delle volte, com'è che sono apparse nel mondo. Io le temo come fossero il demonio e delle volte ho pensato davvero che lo fossero.
Fai attenzione quando ti appisoli, possono anche entrare nei tuoi sogni. Sono brave a farti credere di essere sfortunato e piccolo. Tendono ad abbassare le montagne perché loro non possono crescere, né salire in alto. Ti convincono che una sconfitta è per sempre, non vogliono che tu ti accorga che quando perdi è perché devi imparare altre strade per raggiungere quello che vuoi e che nulla è impossibile se tu vuoi veramente.
Non voglio spaventarti, né preoccuparti, perché loro vivono delle tue paure e si nutrono delle tue sconfitte, ma solo metterti in guardia. Amati sempre, amati sempre di più, godi della tua grande bellezza e mostratene fiero, perché loro temono chi è sicuro di se stesso e crede nelle sue infinite possibilità. Se le allontani, è un trionfo morbido, ma è pur sempre un trionfo. Per te significa serenità, ma per loro è qualcosa che somiglia alla morte.
Mio nonno, quello che si sedeva sulla roccia che dominava la vallata per fumare la pipa, mi portava sempre con sé e mi metteva in guardia dal pericolo delle anime nane. Le parole erano poche e gli sbuffi di fumo tanti e silenziosi, ma io capivo sempre quel che voleva dirmi.
E chissà, forse me le diceva perché io le dicessi a te. Chi potrà mai dire il contrario?

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