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Adesso basta
Scritto da NadeLa
Categoria: Altro
Scritto il 04/11/2018, Pubblicato il 04/11/2018 23.29.06, Ultima modifica il 04/11/2018 23.29.06
Codice testo: 411201823296 | Letto 45 volte

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"Sei una ragazza d'oro, non me lo immaginavo un gesto del genere da parte sua, mi dispiace così tanto credimi. Per qualsiasi cosa conta su di me". Mi aveva detto l'amico di quello che sembrava oramai essere diventato il mio presunto e bugiardo ex. L'unica cosa che lo salvava era che mi aveva parlato, e lasciata faccia a faccia, anche se prese tale decisione dopo nemmeno un mese. Che povera illusa che sono stata. E che ingenua!
Era qualcosa che avevo cercato anch' io di accettare con maturità e coscienza, ma era più forte di me se mi bruciava il fatto di essere stata rifiutata perché non ero come la sua ex. Cosa credeva che fossi, il suo surrogato? Troppe domande e troppe risposte di convenienza date in quel giorno mi avevano fatto capitolare e rompere in un pianto senza freni dinanzi a lui e non mi curai di controllarmi, anche perché non avrei retto fisicamente dagli scossoni che provavo ed era l'unico modo per scaricare la tensione che stavo accumulando. Il nervosismo mi attanagliava e lo stomaco mi si era chiuso ermeticamente fino a rendermi difficile lasciare passare l'aria per espirare e calmarmi. Era inaccettabile e insensato allo stesso tempo. Era l'ennesima frattura di una precaria e mal riposta fiducia nei confronti di un ragazzo. Era l'ennesimo tentativo, rivelatosi poi solo un errore, rimpiazzo e raggiro di ciò che veramente provavo e non ammettevo a me stessa.
Dopo una notte passata a piangere e a farmi consolare da una mia collega d'accademia, l'indomani decisi di riscaricare quella stupida applicazione che mi aveva fatto incontrare quella che era diventata, mesi addietro, la mia ex...
Scaricai l'app con l'unico obiettivo di divertirmi, con il proposito che sarei diventata più cinica, stronza e senza sentimenti. Mi sarei presa anch'io il meglio dagli altri, o di ciò che ne rimaneva, o potevano darmi. Sarei stata io a fare piangere gli altri per il mio comportamento di merda. Avevo tutte le intenzioni e la voglia di essere tutto l'opposto di ciò che ero sempre stata: buona, ingenua e sentimentale.
Non mi ci volle molto per rintracciare nella mia zona alcune tipe che lasciavano un po' il dubbio e un po' a desiderare, quando poco dopo, dato che mi ero registrata con il nome di 'totale indifferenza' , mi trovo il messaggio di una ragazza.
La tipa non sembrava male, e mi aveva chiesto, ricitandomi il mio nome, cosa ci facessi su quel luogo. Decisi di andare per lo schietto spiegando che di certo non era per fare la persona seria. E a lei piacque la cosa tanto da cogliere la palla al balzo e di giocare la sua proposta. Una scopa-amicizia. Cosa migliore non potevo chiedere dato che il mio desiderio di cinismo estremo voleva essere soddisfatto e l'abitudine al dolce divertimento non mi era mai passata neppure quando ero con quell' individuo.
Ci ritrovammo a messaggiare su instagram perché ero molto restia al scriverle sul cellulare, e sinceramente mi andava bene adocchiarla a distanza, in maniera misurata e distaccata. Inutile dire che aveva serie  intenzioni di concretizzare il nostro incontro ed io ridevo divertita di fronte alla sua spavalderia che ostentava e quasi pensai che scherzasse senza davvero poter essere quella che si proclamava. Era un personaggio tutto pepe in effetti, e mi faceva ridere la cosa. Ero contenta di aver trovato con poca fatica qualcuna che mi desse una distrazione di poco conto, con zero coinvolgimento emotivo. Lei era al suo paese, io nella mia bella città quando iniziammo a scriverci scherzando principalmente su quello che era capace di fare alle ragazze e di come non si poneva limiti al riguardo. A sua detta una vera 'sciupa femmine'.

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