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L'incubo di Elisa
Scritto da Anais-
Categoria: Narrativa - horror/thriller
Scritto il 05/11/2018, Pubblicato il 05/11/2018 22.28.00, Ultima modifica il 05/11/2018 22.37.40
Codice testo: 511201822280 | Letto 89 volte

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CAPITOLO 17



In casa,pur chiacchierando (sempre se si poteva definire parlare,il nostro) avevo l'impressione di osservare dei burattini,che si muovevano solo al tocco della mano,che ne governava i fili.
La mano di Isabel.
Quella sera,in un momento in cui mia madre era sola,mi avvicinai e la abbracciai forte.
Non era colpa sua,se si comportava così.
Mia madre ricambiò l'abbraccio,ma sembrava un gesto più meccanico,che di amore.
Nulla cambiava in meglio,ma al contrario, peggiorava.
Un giorno,fui spedita al mercato settimanale,per comprare alcune cose.
Mi apprestavo a tornare a casa,quando qualcosa attirò la mia attenzione.
Una donna anziana,seduta a terra,con in mano delle carte.

"Tarocchi"

Pensai.
In un'altra situazione,sarei passata oltre senza guardare neppure,ma nella mia condizione,mi fermai.
C'era qualcosa in quella donna,che mi diceva che non era la solita imbrogliona.

"Vuoi sapere qualcosa sul tuo futuro?
Che cos'hai cara?
Tu,sembri soffrire molto,fammi dare un'occhiata"

La donna mi prese la mano.
La sua espressione era strana.
Poi iniziò a leggermi le carte.

"Qui c'è qualcosa che non va..Oh santo cielo!
Povera ragazza,il diavolo ti cammina accanto!"

Beh,aveva indovinato.

"Senta,ho bisogno di aiuto,sono disperata"

Le dissi con paura.

"Mia cara,non lo so se qualcuno può aiutarti.
La tua situazione mi appare grave,molto grave"

Disse la donna.

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