Cari autori, stiamo riscontrando problemi con l'invio delle email dal sito. Al momento sono quindi sospesi gli invii email delle notifiche di commenti e testi. Nel caso non riceviate l'email di conferma di iscrizione, potete scrivere a staff@alidicarta.it per la conferma manuale.




Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca un testo | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori


Il nero dell'anima
Scritto da waylander
Categoria: Altro
Scritto il 08/04/2018, Pubblicato il 08/04/2018 23.10.34, Ultima modifica il 08/04/2018 23.14.04
Codice testo: 842018231034 | Letto 181 volte

Attendere caricamento dei dati...(reload in caso di blocco)

1/1

Nei lontani confini del regno di luce,
le porte si aprirono alle correnti del vuoto,
il nero vuoto di un'anima
bandita dai signori delle cinque Contee.
Un tempo risplendeva di luce,
le stelle si specchiavano in essa riflettendo se stesse nell'infinito,
in lei vi era il respiro dell'universo stesso.

Eccelsa fra le anime era l'eletta dei signori e vessillo del regno.
Regno circondato dall'oscurità,
il nero più profondo dell'animo umano.
Ogni giorno amava guardarlo,
silenziosa sfida fra luce e tenebra.

Un mattino udì le sue parole,
canti di sirena,
"Oh prediletta,
amata dai signori ai quali dispensi generosi consigli,
non sei forse tu a decidere su tutto?
Non sei forse tu al di sopra di loro?
Cosa sarebbero senza te?

Sei tu il vero Signore dei cinque regni,
è noto a tutti ormai.
Prendi nelle tue mani il comando,
nessuno ti ostacolerà,
il potere è tuo, o onnipotente,
il potereee..."

Parole che mai l'avevano sfiorata,
s'insinuarono in lei come serpi in grembo,
parole come colpi di frusta,
spellarono il suo cuore e lo marchiarono a fuoco.

Quelle parole rivestirono i suoi giorni,
la notte accarezzavano il suo orgoglio,
e quella parola... "potere"
aleggiò sui suoi pensieri seducendoli,
l'essenza della sua anima si striò di tenebra,
la luce di cui brillava fu risucchiata in un nero vortice...

Si ritrovò davanti all'oscurità totale,
si sentì chiamare da sussurri come lame spezzate...
"vieni da noi...vieni...vieniii..."
Nere braccia di nulla la cinsero
e sprofondò nel nero abisso!

1/1



Menu

Home Page
Iscriviti come autore
Scrivi il tuo testo
Forum
Cerca


Pubblicità

Su di noi

Strumenti

Help

© 2001-2018 - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore
Vietata la riproduzione - PI:02102630205 Hosting www.dominiando.it