Tutti i testi  |  Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori


FLASHBACK (5°parte di SETE NOTTURNA)
Scritto da meex79
Categoria narrativa, genere
Scritto il 09/10/2017, pubblicato il 09/10/2017, ultima modifica il 09/10/2017
Letto 87 volte

Commenti (0) Riconoscimenti Condividi Altri testi di meex79 Codice testo: 910201783757
  Attendere caricamento dei dati... (reload in caso di blocco)

Nota dell'autore: Emergono ricordi che non riesce a mettere a fuoco e che gli provocano forti attacchi d'ansia quando si sforza di ricordare meglio. Prova a partire da quanto emerso per indagare.

Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente


Mi rimetto al lavoro. Comunque stiano le cose, lo stipendio mi serve, pertanto è meglio che ora io mi dedichi al lavoro e svolga i miei compiti ordinari. Apro la casella postale. Ci sono diverse mail da gestire. L'occhio mi cade su di una in particolare. E' di ieri ed è di Umberto. Sento un brivido passarmi per la schiena e non so perchè. Umberto è un mio amico ed è un ingegnere informatico. Gli piace fare l'inventore e casa sua è piena di droidi e roba tecnologica che gira per casa. Tipo, ha una specie di maggiordomo elettronico ed un cane elettronico. In casa sua è tutto automatizzato. Non ho mai capito come faccia a vivere così. Ad ogni modo, apro la mail. Nulla di che. Mi scrive:
"Ehi! Rino! Tutto bene?" e, come fa per tutte le sue comunicazioni, che siano lettere, mail o messaggi whatss app, si firma "U."
Appena leggo quella "U.", comincio a sentirmi strano. Mi batte forte il cuore e comincio a tremolare.Ho come un flash di un messaggio whats app firmato "U." che mi appare un attimo tra i ricordi,ma non faccio in tempo a mettere a fuoco che subito svanisce nell'oblìo,sostituito dalle "u" che Leda, Eugenio, il postino e Salvatore pronunciavano per sbaglio stamattina.Ma che c'entrano l'uno con le altre? Sto fondendo,cazzo!La mia mente ormai va per i fatti suoi! Tento di ricordare quel messaggio. Vedo la "U." in fondo, ma non riesco a mettere a fuoco il testo. In compenso, sento un'ansia crescente. Il cuore comincia a battere come un tamburo. Sento che la mia temperatura corporea sta aumentando. Le mie mani tremano. Dio mio! Ho paura di morire! Mi alzo, incespicando a destra e sinistra. Annaspo verso il corridoio. Voglio sciacquarmi la faccia, ho bisogno di acqua. Mi affaccio fuori dall'ufficio.
-Tutto bene, Rino?- Mi chiede una collega.
-Eh? Sì...- Ansimo.
-Hai una faccia...sembri un pesce morto.-
-S...sì, non mi sento bene.-
Mi guarda allontanarmi verso il bagno.
-Hai bisogno di aiuto?-
-No, no. Mi rinfresco un po' e passa...-
Mi infilo nel bagno. Mi butto sul lavandino, sciaquandomi la faccia.
"Calmati, Rino, calmati. E' un attacco di panico. Ora passa."
Pian piano, il battito del cuore si ristabilizza. Il silenzio del bagno e il biancore delle pareti mi calmano.
""Un pesce morto". Tsk! E' una di loro, la stronza!". Comincio a ridere tra me e me. Rido per disperazione. Dai, meglio così, la sto prendendo bene. Col cavolo. I singhiozzi diventano singhiozzi di pianto. Mi sfogo un po'. Mi farà bene.
Finite le lacrime, mi sciacquo la faccia. Mi guardo allo specchio: è una dura prova, Rino, la più dura che ti sia mai capitata, ma la supererai. Pensiamo al da farsi. Devo andare da Umberto e chiedere a lui se sa qualcosa di tutto ciò e se mi può aiutare. Sempre se trovo lui e non il suo sostituto che mi parla di pesci.
Torno a lavorare. Non posso uscire prima, desterei sospetti. Le ore passano lente, ma finalmente è ora di staccare. Saluto tutti frettolosamente e mi avvio verso casa di Umberto.
Arrivato al portoncino della sua villetta, citofono e subito, come sempre, si accende una telecamera che mi inquadra. Faccio un cenno di saluto. Il portoncino si apre e mi avvio verso l'ingresso.
Mi trovo subito davanti il suo droide maggiordomo: Garrison, chiamato così in onore del maggiordomo del cartone animato Daitarn III. Mi punta la sua telecamerina addosso:
-Buon-giorno-Ri-nò-
Ho sempre detto a Umberto di aggiustare questa pronuncia che Garrison fa del mio nome. Odio quell'accento alla fine.
-Buongiorno, Garrison.-
Arriva anche il cagnolino elettronico, Spud, chiamato così in onore del personaggio di Trainspotting. Abbaia e solleva la parte posteriore, agitando alternativamente le due zampe anteriori. Sarebbe il modo con cui Umberto gli fa emulare le feste ai nuovi arrivati. Leda ci andava matta. Sospiro e mando giù la tristezza che il ricordo di Leda mi evoca. Di Umberto neanche l'ombra. Poco più in là, un piatto con le ruote che scorre per casa, pulendo il pavimento ed un mini dinosauro che cammina a destra e a manca, rilevando gli ostacoli e mutando direzione di conseguenza.
Mi incammino verso la sala.
-Dove-vai-Ri-nò- Mi chiede Garrison.
-Umby! Ci sei!- Grido.
Garrison va in caricamento. Sicuramente sta elaborando ciò che mi ha appena sentito dire.
-Umbì-abbrè-vià-ziò-nè-diUm-ber-tò-il-miò-padrò-nè-
-Bravo, Garrison, promosso. Non c'è Umberto, il tuo padrone?-
Va di nuovo in caricamento. Nel frattempo, guardo in giro, neanche l'ombra di lui. Solo macchinari e pezzi di invenzioni sparsi in giro, poggiati ovunque.
-Prò-mossò-rispos-tobenè-Um-bertò-non-c'è-
-Non sai dove può essere?-
Caricamento.
Quello strano casco elettronico lì, sul tavolo, attira la mia attenzione.
-Umbertò-nonhà-lascià-toinfò-rmaziò-ninmemò-rià-
Provo ad avviarmi verso il tavolo.
-Dove-vai-Ri-nò-
Non gli rispondo e mi incammino, sarebbe troppo lungo da spiegare alla sua memoria ridotta. Ma mi arresto perchè scatta una specie di allarme sonoro dall'apparecchiatura di Garrison. Il cane, a quel suono, spalanca le fauci metalliche e ne viene fuori una canna di pistola.

Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente



Menu

Home Page
Iscriviti gratis
Iscriviti alla newsletter
Scrivi il tuo testo
I testi segnalati
Richieste di commento
Archivio articoli e notizie
Forum
Cerca


Pubblicità





Su di noi
- Chi siamo
- Il nostro progetto
-
Termini e condizioni di utilizzo
- Pubblicità
-
Riconoscimenti

Strumenti
- Collabora con Alidicarta.it
- Feed RSS dei testi di Alidicarta.it
- Bottone Alidicarta.it per la Google Bar
- Alidicarta.it su Facebook
- Press kit
Help
- Contatta lo staff
- Regolamento
- Copyright

© 2001-2017   - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore - Vietata la riproduzione - PI:02102630205
Link esterni:
idee regalo | www.codicesconto.com | | Hosting www.dominiando.it