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Così vedo la Terra
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Categoria: Opinione
Scritto il 09/07/2018, Pubblicato il 09/07/2018 20.25.02, Ultima modifica il 09/07/2018 20.34.38
Codice testo: 97201820252 | Letto 72 volte

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Così vedo la terra

La Terra, questo strano pianeta sul quale viviamo, la percepisco come una gigantesca astronave carica di persone, animali e tutto quanto può servire alla loro naturale sopravvivenza. L'astronave viaggia nello spazio, destinazione ignota. Nessuno sa dove andrà a finire, e nemmeno che fine farà.
Rotazioni reiterate, come fa il criceto con il suo stupido giochino della ruota nella gabbia, e rivoluzioni planetarie intorno al sole, una fonte di vita che pare obbligare questa astronave a non prendere decisioni improprie sul suo tragitto. Ogni due secondi su questa astronave scompaiono migliaia di persone, ed altre nascite rimpiazzano i vuoti lasciati. La cosa che non capisco è come mai la maggior parte delle persone che abitano questo pianeta non si renda conto di essere prigioniera di un luogo, ed obbligata a fare girotondi uno dopo l'altro, tipo giostra che ad ogni passaggio vede lo stesso panorama. E il bello è che questi imbecilli, tonti, o rimbambiti che dir si voglia, insistono nel comportarsi come formiche che si scannano intorno a briciole di pane per farne ingenti scorte, quando invece dopo pochi giorni la vanga di un contadino, o un temporale, o anche un incendio, distruggerà tutto. Mentre l'astronave viaggia veloce nello spazio, i suoi abitanti avrebbero una sola cosa da fare: organizzarsi, tutti uniti, per migliorare il loro tenore di vita durante questo viaggio surreale. Ed invece, sapete cosa fanno? Si combattono, si fan la guerra, si uccidono con un odio che per questi poveri esseri obbligati a vivere in una gabbia come i conigli, seppur grande, è davvero comportamento assurdo da immaturi. Li vedete voi i polli di allevamento che si fan la guerra fra loro prima di finire al mattatoio, magari per una beccata in più di un cibo disgustoso? Io sì, li vedo...e penso anche: che polli!
Ma che fate, astronauti dei miei stivali...fate l'amore, non la guerra. Oh tonti che siete.

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