Tutti i testi  |  Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori

Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere i testi segnalati e le novità di Alidicarta.it!
Iscrivendoti accetti i termini

Menù Principale

Home Page
Iscriviti gratis
Scrivi il tuo testo
I testi segnalati

Richieste di commento
Archivio articoli e notizie
Blog degli autori
Forum

Categorie Testi

 Poesia
 Opinione
 Narrativa
 Cinema e Teatro
 Epistolare
 Recensione
 Speciale Mantova
 Altro

Su di noi
Chi siamo
Regolamento
Il nostro progetto
Riconoscimenti
Collabora con noi
Contatti

Pubblicità
Copyright

Supportaci!


Statistiche del sito
Autori iscritti: 6155
Testi pubblicati: 380360
Commenti: 225013
Letture totali: 827201986
Letture oggi: 16804
Autori collegati: 360



RAPARTO MACELLERIA di Marco Vichi, con Francesco Botti

Categoria Eventi e Concorsi
Inserita da Admin il 19/08/2007 09.35.16 | Fonte: www.fi-esta.com | Link: www.fi-esta.com


COMUNICATO STAMPA


LA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA
presenta
RAPARTO MACELLERIA

di Marco Vichi, con Francesco Botti


Sabato 4 agosto, Forte Belvedere
ore 21, ingresso gratuito


Sarà questo racconto (Reparto Macelleria), tratto dal volume Perché dollari, di Marco Vichi (Guanda, 2005), a chiudere il ciclo di Teatro letteratura di FI.ESTA 2007 a cura della Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika, diretta da Federico Batini.
Lo spettacolo è già stato presentato con enorme consenso e notevole successo di pubblico a: Poggibonsi (SI) nell’ambito del Festival Narrazioni 2007, a Forno (Massa Carrara) in occasione dell’anniversario dell’eccidio fascista, a Gonzaga (Mantova) e in molti altri luoghi (scuole, piazze, teatri) raggiungendo sempre il pubblico e trascinandolo dentro la storia sino alla commozione. Le ottime recensioni ricevute sia per il testo che per le qualità dell’attore promettono una serata conclusiva del ciclo di Teatroletteratura davvero di notevole impatto.
La scelta non è casuale. Da una parte, infatti, il racconto ha un fortissimo valore civico e memoriale; dall’altra lo spettacolo porta in scena i protagonisti di questo percorso. L’autore di Reparto Macelleria è infatti Marco Vichi, scrittore, co-fondatore e docente della Scuola di Narrazioni, l’interprete è Francesco Botti, attore e responsabile didattico dei corsi di teatro della scuola stessa.
Anche questo, come gli altri lavori del teatro di narrazioni presentati a FI.ESTA da Nausika, persegue e raggiunge un doppio obiettivo: avvicinare lo spettatore contemporaneamente al teatro e alla letteratura.


REPARTO MACELLERIA

Il tema centrale del racconto Reparto macelleria di Marco Vichi, ossia l’incontro, dopo una serie interminabile di ricerche, della vittima con il suo torturatore, è il filo conduttore del testo, e noi ne veniamo a conoscenza attraverso il narratore che, in maniera del tutto accidentale, instaura un forte legame di amicizia con un ex partigiano che adesso gestisce una piccola libreria, curando la sua passione per la costruzione di modellini di barche e velieri. Il racconto di quest’ultimo ci permette di fare una viaggio attraverso il tempo e lo spazio, soffermandoci su alcune delle aberrazioni di cui il periodo fascista è stato teatro.
La sorta di perdono finale costituisce forse l’ultima rivincita su ciò che è stata la differenza tra coloro che imponevano la loro volontà con crimini e violenza e coloro che si sono opposti a essa fino alla morte. Tutto ciò fornirà la massima che accompagnerà il protagonista, dopo quella tragica esperienza, fino al letto di morte: «io non sarò mai come loro».

AUTORE: Marco Vichi

Marco Vichi è nato a Firenze nel 1957. Nel marzo 1999 è uscito presso Guanda Editore il suo romanzo L’inquilino, uscito nel 2000 anche in Grecia. Di questo stesso libro ha scritto una sceneggiatura insieme a Antonio Leotti. Sempre nel 1999 ha realizzato per radio RAI RADIO TRE cinque puntate della trasmissione “Le Cento Lire” dedicate all’arte in carcere. Nel giugno 2000 è uscito il suo secondo romanzo, Donne donne, sempre per Ugo Guanda Editore, che nel 2004 è uscito in Grecia. Nel gennaio 2002 è uscito il suo terzo romanzo per Guanda Editore: Il commissario Bordelli, uscito in Portogallo nel 2003 e in Spagna e Germania nel 2004. Nel febbraio 2003 è uscito Una brutta faccenda, il secondo episodio del Commissario Bordelli, che è stato acquistato, come il primo della serie, in Spagna, Germania e Portogallo. Nello stesso anno ha curato un libretto di “omaggi” a John Fante per Fazi Editore, allegato a un documentario sullo stesso scrittore (regia Giovanna Di Lello). Dal 2003 tiene laboratori di scrittura in varie città italiane e presso la facoltà di Media e Giornalismo dell’Università di Firenze. Nel maggio 2004 è uscito Il nuovo venuto, il terzo episodio del Commissario Bordelli. Nel frattempo sono usciti e usciranno racconti in varie riviste e antologie. Collabora alla stesura di sceneggiature, cura antologie di letteratura, scrive su quotidiani e riviste nazionali. Dal 2003 lavora all’adattamento dal francese di Love Bugs, il format televisivo di Italia Uno. In aprile del 2005 è uscito Perché dollari?, una raccolta di quattro racconti tra cui uno con protagonista il commissario Bordelli. Sempre nel 2005, in luglio, ha organizzato e diretto il festival R(e)sistere di Sant’Anna di Stazzema. Dal 2004 lavora, assieme all'associazione Nausika, al progetto che nel 2005 è approdato alla fondazione della Scuola di Narrazioni Arturo Bandini (www.narrazioni.it). Ha curato l’antologia Guanda Città in nero, uscita nel luglio del 2006, dove è presente un racconto con il commissario Bordelli. A ottobre del 2006 è uscito il romanzo Il Brigante, ambientato in Toscana nei primi dell’Ottocento. Nello stesso mese è uscito Firenze nera (Aliberti Editore), un libro con due racconti, uno dei quali di Emiliano Gucci. A novembre 2006 è uscito un suo racconto nell’antologia La vita addosso (Fernandel), legata a un’iniziativa della cominità Ceis d Lucca (alla quale andranno i proventi del libro).




INTERPRETE: Francesco Botti

Attivo dal 1990, si è specializzato presso la Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano studiando con Kuniaki Ida, Giampiero Solari, Elisabeth Boeke, ed Emanuele De Checchi.

Tra il 1996 e il 2001 partecipa a produzioni teatrali presso il Teatro Out Off di Milano, il CRT salone di Milano, il Festival Intercity, il Cantiere Internazionale di Montepulciano, Prato Fabbrica Cultura, Il Teatro e il Sacro e altri. Approfondisce la sua formazione partecipando a seminari e corsi con Giorgio Rossi, Marisa Fabbri, Loriano della Rocca (ex Cricot 2 di Tadeusz Kantor), Sergio Pisapia Fiore e Giulia Lazzarini.
Autore di testi teatrali e narrativa, collabora con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausika di Arezzo con la quale ha già realizzato “La Piena” di Guido Conti, “Reparto Macelleria” di Marco Vichi, “Rock Notes” reading concerto di e con Drigo (Negrita) e con Botti stesso, e dei reading omaggio a Umberto Saba, Don Lorenzo Milani, Primo Levi.



Elenco Degli articoli | Pagina Principale | Torna Su


Su di noi
- Chi siamo
- Il nostro progetto
-
Termini e condizioni di utilizzo
- Pubblicità
-
Riconoscimenti

Strumenti
- Collabora con Alidicarta.it
- Feed RSS dei testi di Alidicarta.it
- Bottone Alidicarta.it per la Google Bar
- Alidicarta.it su Facebook
- Press kit
Help
- Contatta lo staff
- Regolamento
- Copyright

© 2001-2017   - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore - Vietata la riproduzione - PI:02102630205
Link esterni:
idee regalo | www.codicesconto.com | | Hosting www.dominiando.it